MOTOCICLISTI AUTONOMI
Prosegue intensa l'attività
di Eurosport dopo il debutto del Mondiale a Phillip Island. La redazione di YAHOO! EUROSPORT si prepara ad un appuntamento importante: ospiterà in diretta il pilota catalano Ruben Xaus sul blog
PIROTECNICA SUPERBIKE, curato da Fabrizio Pirovano, amatissimo ex Campione della Superbike, già molto seguito dagli appassionati.
L'appuntamento è fissato per venerdi 12 Marzo alle ore 15 su http://it.eurosport.yahoo.com/altri-sport/diretta/.
Ruben XAUS, del team Bmw Motorrad Motosport,aprirà un dialogo sempre in diretta, con i fan della Superbike.
Questo è la prima di una serie di live chat della stagione 2010, che permetterà a tutti gli appassionati di dialogare in diretta con uno dei protagonisti del Mondiale
Superbike.
Come tutti sappiamo, gli 0,004 secondi che hanno diviso il vincitore Leon Haslam dal secondo posto di Michel Fabrizio nella gara di apertura della nuova stagione è stato il
distacco più ravvicinato nella storia della WSB.
C'è un altro spunto interessante in merito agli arrivi in volata della SBK che emerge quando guardiamo la lista dei distacchi degli ultimi anni.
I circuiti più veloci del calendario del campionato presentano gli arrivi più ravvicinati.
I primi quattro arrivi più ravvicinati hanno avuto luogo, nell'ordine, a Phillip Island (velocità media intorno ai 171 kmh), Monza (196 kmh), ancora Phillip Island e Assen (164 kmh), tutti i
circuiti veloci, con velocità medie alte e diverse occasioni di arrivi in gruppo. Sono anche circuiti che, nonostante le loro curve e chicane, sono ancora veloci.
Se guardiamo alla top ten degli arrivi ravvicinati, entra in gioco anche Imola (163 kmh). Quindi arriviamo al 12° classificato e troviamo Misano (156 kmh) un circuito con molte curve e dove si
gira più lento ma, grazie, alle tre curve veloci a destra, e quindi può essere considerato un circuito di velocità media.
Delle prime 16 conclusioni più ravvicinate, solo Misano ha un posto al di fuori del 'fast quattro' composto da Phillip Island, Monza, Assen e Imola.
È stato un periodo
invernale molto inteso per il team BE1 Triumph nel Mondiale Supersport. Come prima cosa da un team hanno creato due differenti unità distinte e hanno arruolato quattro piloti per dimostrare le
proprie potenzialità: da una parte Chaz Devis e Sebastian Charpentier per il team ParkinGO Triumph BE1 e Jason di Salvo e David Salom per il ParkinGO BE1 Triumph (notare le piccole differenze nel
nome del team).
La logistica è stata potenziata per portare otto macchine e personale sufficiente per seguire quattro piloti - provando a portarli sul podio - si è rivelata una grande sfida, ma con un risultato
positivo per Salom.
Il pilota spagnolo ha concluso con un bel quarto posto la gara fermata e ripresa di Phillip Island, rendendo piacevole il suo ritorno nella Supersport dopo aver trascorso un anno difficile nel
Campionato Mondiale Superbike 2009. Ma Salom vuole essere sempre di più un pilota professionista, come attestano i suoi commenti post-gara. "Sapevo che avrei potuto ottenere un buon risultato,
ma, visto l'esito finale della gara, il podio sarebbe stato possibile", ha detto il 25enne spagnolo. "Tuttavia, sono sicuro che ci saranno altre occasioni, ma la cosa importante è che abbiamo
dato il via alla stagione con un buon risultato, che mi pone al quarto posto in classifica. Mi dispiace non ho potuto avere un avvio migliore nella seconda partenza. Sono sicuro che avrei potuto
combattere con Lascorz e Sofuoglu per il podio ".
Salom ha perso la prima giornata di prove, per un disguido burocratico sulla sua licenza di pilota che gli ha impedito di entrare in pista con gli altri piloti.
L'interesse americano nelle corse Supersport a questo livello è concentrato in Jason Di Salvo, che è stato ottavo nella sua prima gara in questa classe. "Ho iniziato la gara piuttosto indietro,
ma ho migliorato molto", ha detto Di Salvo. "Ho battagliato con piloti che sono andati più veloce di me nelle prove e ho avuto un duello davvero bello con Miguel Praia alla fine".
Per il britannico Chaz Davies (che aveva perso olio in gara uno ed è stato costretto a ricorrere alla sua moto di ricambio) e il leggendario Campione Mondiale Supersport Sebastien Charpentier, al
suo rientro nelle competizioni, la gara è stata meno clemente. Davies poteva solo concludere 12° a causa di alcuni problemi di elettronica, mentre Charpentier e' arrivato al traguardo 13°.
Il pilota del
team Suzuki Alstare Sylvain Guintoli ha cominciato la stagione 2010 nel migliore dei modi in Australia arrivando vicino al podio in gara 2 e vincendo il premio Pirelli per il giro più veloce. Il
tempo che ha fatto vincere Sylvain il nuovo premio "Pirelli Best Lap" e' di 132.236 mentre il suo compagno di squadra Leon Haslam ha vinto lo stesso premio in gara 1 con il tempo di 1'32.193.
Leader per otto giri in gara due a Phillip Island, Sylvain e' arrivato a solo 0.837 secondi dalla vittoria nella sua quarta gara di carriera in Superbike.
Guintoli vanta una lunga carriera come pilota per avere 27 anni ma e' relativamente una new entry nel paddock Superbike, avendo passato la maggior parte della sua carriera in Motogp. Nel 2009, un
brutto infortunio ha interrotto un brillante inizio di stagione nel British Superbike e l'ha costretto a sospendere una stagione che poteva concludersi in modo positivo.
Sylvain: "Sapevo che sarei stato più veloce nel weekend di gara che durante i test. Questo inverno mi sono concentrato sul set-up e penso di aver fatto un buon lavoro. Mi sento a posto con il
passo di gara, guidare con questo feeling e' davvero eccitante."
Dopo aver corso come
wild card tre volte nel 2009, Leon Camier non era un novellino, quando si è allineato al via della prima del campionato 2010. Questo è, tuttavia, la sua prima stagione completa nel Superbike Word
Championship, dopo aver dominato la serie British Superbike nel 2009.
A Phillip Island ha dimostrato che potrebbe essere una bella realtà per la WSBK e nonostante solo il 16° tempo di qualifica nella Superpole, è stato nel gruppo di testa per gran parte delle due
gare di 22 giri. Ma è certo che non avrà alcuna fretta di tornare al primo tornante a Phillip Island il prossimo anno, che è stato per due volte la sua...rovina.
Leon - 188 centimetri di altezza l'opposto fisico del suo piccolo compagno di squadra Max Biaggi - ha detto "Mi dispiace molto per tutti gli errori che ho fatto. In gara 1'ho provato a passare
gli altri piloti al primo tornante, ma sono andato un po' oltre in frenata e per evitare di colpire Max, sono andato fuori pista. Poi ho davvero spinto per recuperare più posizioni
possibili".
Durante gara 2, ho iniziato abbastanza bene ed ero con il gruppo di testa, proprio dietro a Checa, quando ha superato Toseland. Quando ho cercato di passare anche io, siamo finiti un po' larghi.
Poi ho messo una marcia sbagliata e sono uscito nella stessa curva di gara 1".
La capacità di Camier di essere veloce come i migliori in molte occasioni è stato positivo, ma lui ritiene che avrebbe potuto fare molto di più. "Sono deluso perché ho stabilito dei tempi sul
giro molto buoni e vedendo come è finita la gara, avrei conquistato un risultato eccellente."
Concludendo ambedue le gare in 11° posizione, è già nella top ten del campionato, nono. Leon avrà la possibilità di migliorare la sua prestazione a Portimao, in Portogallo, il 28 marzo.
classifica finale Mondiale SBK 2009
1 Ben Spies Yamaha 462
2 Noriyuki Haga Ducati 456
3 Michel Fabrizio Ducati 382
4 Max Biaggi Aprilia 319
5 Jonathan Rea Honda 315
6 Leon Haslam Honda 241
7 Carlos Checa Honda 209
8 Shane Byrne Ducati 192
9 Tom Sykes Yamaha 176
10 Jakub Smrz Ducati 169
11 Ryuichi Kiyonari Honda 141
12 Yukio Kagayama Suzuki 128
13 Troy Corser BMW 96
14 Shinya Nakano Aprilia 86
15 Règis Laconi Ducati 77
16 Max Neukirchner Suzuki 75
17 Ruben Xaus BMW 74
18 Broc Parkes Kawasaki 51
19 Matthieu Lagrive Honda 34
20 Leon Camier Aprilia 32
21 Fonsi Nieto Ducati 22
22 Karl Muggeridge Suzuki 21
23 John Hopkins Honda 17
24 Matteo Baiocco Ducati 17
25 Marco Simoncelli Aprilia 16
26 Lorenzo Lanzi Ducati 15
27 Makoto Tamada Kawasaki 12
28 Gregorio Lavilla Ducati 12
29 Luca Scassa Kawasaki 11
30 Jamie Hacking Kawasaki 9
31 James Ellison Yamaha 8
32 Sheridan Morais Kawasaki 8
33 Sylvain Guintoli Suzuki 6
34 Simon Andrews Kawasaki 6
35 Tommy Hill Honda 6
36 David Salom Kawasaki 5
37 David Checa Yamaha 4
38 Brendan Roberts Ducati 3
39 Roberto Rolfo Honda 3
40 Vittorio Iannuzzo Honda 2
41 Alessandro Polita Suzuki 1
42 Jake Zemke Honda 1