L'australiano
Troy Corser tornerà in pista questo weekend a Silverstone dopo aver preso parte martedì in un test sul tracciato del Mugello per verificare la sua condizione fisica. In seguito allo spaventoso
incidente che l'ha visto sfortunato protagonista a Brno, il pilota del Team BMW Motorrad ha lavorato sodo in questi giorni per prepararsi al rientro sul tracciato di Silverstone per la sfida
britannica.
"Dopo la caduta ho lavorato molto sulla mia forma fisica - ha detto Troy, settimo in classifica generale - il test è servito ad assicurarmi di essere tornato in
forma al 100%. In Inghilterra trascorro buona parte dell'anno, è un po' come una seconda casa per me e a Silverstone mi aspetto di ritrovare tanti amici. La nuova pista sembra molto bella, anche
se ci sono dei dossi sull'asfalto e dovremo fare un ottimo lavoro di messa a punto sulla moto. A Silverstone la potenza del motore sarà un fattore importante, dato che ci sono parecchi
rettilinei..."
Sarà il vicentino Andrea Boscoscuro, campione italiano in carica della Stock 600, a sostituire Marco Bussolotti in sella alla Honda del Team All Service System by
QDP impegnato della Superstock 1000 FIM Cup. Infortunatosi alla vertebra lombare in occasione della gara di Brno, Bussolotti sarà costretto a rimanere lontano dalle piste per un po' di tempo e
per questo motivo la squadra capitanata da Riccardo Grimoldi ha deciso di ingaggiare per questo periodo un'altra giovane promessa italiana, che correrà sia la FIM Cup che il Campionato Italiano
Velocità e che farà il suo esordio nella Superstock 1000 proprio in occasione della tappa di Silverstone.
"L'infortunio di Brno è stato una fatalità imprevedibile che però fa parte delle corse e rinnovo, a nome di tutto il Team, i migliori auguri di guarigione a Marco -
dice lo stesso Grimoldi - la scelta di sostituirlo con Andrea è motivata dalla volontà di continuare con un pilota giovane e competitivo che possa perseguire con noi il buon lavoro svolto sino ad
ora. Non ci sono state occasioni utili per effettuare test prima della gara di Silverstone per cui non ci sono aspettative di risultato ma dovremo supportare Andrea nel prendere confidenza con la
nuova moto e con la FIM Cup".
L'alfiere del Kawasaki Racing Team, Chris Vermeulen, continua il suo percorso di recupero in seguito all'intervento chirurgico utile per la ricostruzione del
ginocchio destro infortunato a Phillip Island ad inizio stagione. L'australiano è uscito dall'ospedale di Barcellona ed ora spera di iniziare presto il "countdown" che lo riporterà in sella alla
Kawasaki da Superbike.
"L'operazione è durata due ora e mezza, più del previsto - dice Chris - hanno trovato più danni di quello che pensavano dopo aver guardato gli esami ma ora hanno ricostruito tutto e venerdì
dovrebbero togliermi i punti. Non posso piegare la gamba ne mettere alcun peso su di essa per tre settimane".
Vermeulen ha deciso di abbandonare le gare per la stagione 2010 e di sottoporsi così all'intervento quando si è accorto di non poter guidare la moto al meglio della condizione fisica. Visto il
debutto dell'attesissima nuova Kawasaki che prenderà parte al prossimo mondiale e che Chris dovrà contribuire a sviluppare, l'operazione chirurgica è sembrata l'unica via possibile per
presentarsi di nuovo in forma per la stagione 2011.
"L'obiettivo era di guarire una volta per tutte. La fisioterapia dovrebbe essere dura, specialmente all'inizio ma poi spero di tornare ad avere un ginocchio perfetto come prima
dell'incidente".
Lo Sports Bar Grill di
Marylebone Station, nel centro di Londra, è stato teatro questa settimana di un evento media che ha visto protagonista Leon Haslam, alfiere Suzuki del Team Alstare, e una splendida ragazza
Viru.
Il pilota inglese, secondo in campionato alle spalle di Max Biaggi, è stato intervistato dalla stampa specializzata e non ed ha risposto alle domande sugli obiettivi per la gara di Silverstone e
per la stagione 2010, in un'atmosfera rilassata e conviviale.
Lo Sports Bar Grill è un ristorante londinese con un'anima sportiva: alle pareti, infatti, sono affissi poster firmati, abbigliamento e memorabilia di atleti di tutto il mondo. Il posto d'onore
del locale, però, spetta alla GSX-R 1000 in versione racing Suzuki Alstare, che troneggia nella vetrina affacciata sulla strada principale.
Nel corso dell'evento, Leon ha mostrato al pubblico anche l'ultima versione del suo casco Arai RX-7 GP, che indosserà proprio in occasione della gara di Silvertone: è stato progettato dalla RAFA
(Royal Air Force Association) e dalla Arai, commemora il 70esimo anniversario della battaglia di Gran Bretagna e supporta l'associazione RAFA Wings Appeal Charity.
Sull'inedito
tracciato di Silverstone Max Biaggi, leader indiscusso della classifica, vuole festeggiare degnamente la sua gara numero 100 in WSBK. In una terra imbevuta di passione motociclistica come la Gran
Bretagna l'Aprilia Alitalia Racing Team ha tutta l'intenzione di portare una "ventata" tricolore.
Il "Corsaro" Max Biaggi in questa stagione sta giocando la parte del cannibale, rinforzando a suon di vittorie una meritata prima posizione nella classifica piloti.
La tappa di Silverstone ha per lui anche un sapore particolare: con la partecipazione a Gara 1, Max raggiungerà le 100 partenze nel Mondiale Superbike. Un risultato importante sarebbe il giusto
coronamento di una stagione eccezionale.
"Arrivare a questo punto della stagione con 68 punti di vantaggio sul più diretto inseguitore è un risultato stupefacente - dichiara Max Biaggi - soprattutto
considerando che siamo al nostro secondo anno nel Mondiale con una moto nuova. Ora che siamo lì davanti non vogliamo certo farci scappare l'occasione, stiamo meritando ogni singolo risultato
visto il grande lavoro mio e del Team. Silverstone è un tracciato nuovo per tutti, credo che già dalle prime prove si potrà avere un'idea abbastanza precisa dei valori in campo.
"Noi temiamo soprattutto le sconnessioni dell'asfalto, visto che la RSV4 sembra non digerirle troppo bene, ma sappiamo anche dove intervenire. Le gare di Misano e
la seconda di Brno hanno dimostrando che il lavoro paga e i piccoli problemi non sono certo ostacoli insormontabili. Il mio obiettivo per questa gara è nei top quattro."
| 1 | Leon Haslam | Suzuki | 148 |
| 2 | Max Biaggi | Aprilia | 128 |
| 3 | Johnny Rea | Honda | 110 |
| 4 | Carlos Checa | Ducati | 103 |
| 5 | James Toseland | Yamaha | 86 |
| 6 | Nori haga | Ducati | 85 |
| 7 | Triy Corser | BMW | 68 |
| 8 | Silvain Guintoli | Suzuki | 55 |
| 9 | Michel Fabrizio | Ducati | 53 |
| 10 | Cal Crutchlow | Yamaha | 49 |
| 11 | eon Camier | Aprilia | 48 |